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Informativa whistleblowing
ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679

L’Ente che rende disponibile la piattaforma cui ha avuto accesso per la segnalazione degli illeciti, whistleblowing, nell’ambito delle proprie finalità istituzionali e in adempimento agli obblighi previsti dall’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 ("Regolamento"), Le fornisce informazioni in merito al trattamento dei dati personali da Lei conferiti al fine di segnalare condotte illecite presso l’amministrazione (whistleblowing).

1) Titolare del trattamento

Il Titolare del trattamento è Comune di Nereto.

2) Responsabile della protezione dei dati

L’Ente ha nominato il “Responsabile della Protezione dei Dati”, che può essere contattato scrivendo all’indirizzo di posta elettronica .

3) Categorie di dati personali, finalità e base giuridica del trattamento

Il trattamento in questione comporta il conferimento al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) dell’Ente di dati connessi alla condotta illecita segnalata e di eventuali dati identificativi del segnalante richiesti nell’apposito modulo annesso alla segnalazione.

I dati forniti verranno trattati esclusivamente per l’istruttoria della segnalazione ai sensi dell’art. 54-bis “Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti” del D.Lgs. n. 165/2001.

Al fine di garantire la riservatezza del segnalante per tutta la durata della gestione della segnalazione, l’identità dello stesso sarà conosciuta solo dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) dell’Ente. Ad eccezione dei casi in cui sia configurabile una responsabilità a titolo di calunnia e di diffamazione ai sensi delle disposizioni del codice penale o dell’art. 2043 del codice civile e delle ipotesi in cui l’anonimato non sia opponibile per legge (ad esempio, indagini penali, tributarie o amministrative, ispezioni di organi di controllo), l’identità del segnalante viene protetta in ogni contesto successivo alla segnalazione. Pertanto, fatte salve le citate eccezioni, l’identità del segnalante non può essere rivelata senza il suo espresso consenso, e tutti coloro che ricevono o sono coinvolti nella gestione della segnalazione sono tenuti a tutelare la riservatezza di tale informazione.

La base giuridica di tale trattamento è rappresentata dall’art. 6, c. 1, lett. c), del Regolamento (adempimento di un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento).

Il trattamento dei dati personali è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti dell’interessato, nonché agli ulteriori principi previsti dall’art. 5 del Regolamento.

4) Modalità di trattamento

Il trattamento dei dati personali verrà effettuato esclusivamente dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), con l’utilizzo di procedure informatizzate, dotate di strumenti di limitazioni all’accesso e crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante e del contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione, adottando misure tecniche e organizzative adeguate a proteggerli da accessi non autorizzati o illeciti, dalla distruzione, dalla perdita di integrità e riservatezza, anche accidentali.

Per contribuire alla riservatezza e’ opportuno che Lei rimuova i riferimenti alla sua identità dalla segnalazione e dai suoi allegati;

Se per inviare la segnalazione è stato utilizzato il canale informatico è opportuno che lei utilizzi il medesimo canale per tutte le comunicazioni successive da inviare all’Ente.

5) Tempi di conservazione

I dati verranno conservati per 5 anni e comunque per tutta la durata dell’eventuale procedimento disciplinare, penale o dinanzi la Corte dei Conti.

6) Destinatari e categorie di destinatari dei dati personali

I dati personali non saranno comunicati ad altri soggetti, ad esclusione dei casi sopra indicati, così come non saranno oggetto di diffusione.

7) Conferimento dei dati

Il conferimento dei dati personali è facoltativo. Il mancato conferimento potrebbe tuttavia pregiudicare l’istruttoria della segnalazione: le segnalazioni anonime, infatti, verranno prese in considerazione solo ove si presentino adeguatamente circostanziate e rese con dovizia di particolari, in modo da far emergere fatti e situazioni connessi a contesti determinati.

8) Diritti degli interessati e modalità di esercizio

In qualità di interessato, ha diritto di ottenere dall’Ente, nei casi previsti dal Regolamento, l’accesso ai dati personali, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento ovvero di opporsi al trattamento medesimo (artt. 15 e ss. del Regolamento). La richiesta potrà essere presentata, senza alcuna formalità, contattando direttamente il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) dell’Ente all’indirizzo di posta elettronica personale disponibile nella sezione Amministrazione Trasparente.

Gli interessati che ritengano che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno, inoltre, il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, come previsto dall'art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).


Consenso *

preso atto della presente informativa resa ai sensi dell’art. 13 del GDPR n. 2016/679 " Regolamento relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali", esprimo il consenso al trattamento dei miei dati personali.

3 - Passo conclusivo


Termini e Condizioni*

L’art. 54-bis del Dlgs. 165/2001 prevede espressamente che il dipendente pubblico possa segnalare le condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro e impone all'amministrazione che tratta la segnalazione di assicurare la riservatezza dell’identità di chi si espone in prima persona.